OOlaf esce a prendere il giornale. Altre prospettive. 

Spritzia se n’era andata. Il funerale era stato veloce, dopo la cerimonia OOlaf non ha voluto parlare con nessuno. La figlia è sempre stata accanto a lui, non hanno pianto, non  erano tristi.  Mamma non soffre più ora, l’amata moglie non aveva più bisogno di qualcuno per mangiare o andare al bagno. Potevano riprendere in mano le loro vite. Erano liberi. Ma la libertà è una sensazione strana, un’aria di alta montagna sottile e penetrante, aria pura che ti fa venir voglia di respirare a pieni polmoni, ma talmente fredda da toglierti il fiato, come un macigno sullo sterno.  Spritzia, … Continua a leggere OOlaf esce a prendere il giornale. Altre prospettive. 

OOlaf esce a prendere il giornale. “Non aver paura”. “Con te non ho paura”. 

Maggio è un mese particolare, a volte caldo torrido, altre freddolino, di sicuro incerto, ma di solito è il mese in cui tutti i motociclisti escono dal letargo. Quando aveva vent’anni, OOlaf, invece, girava in moto tutto l’anno, sciarpa dell’Inter al collo giubbotto in pelle e Spritzia sul sellino posteriore, avvinghiata a lui. -Non aver paura Spritzia, vado piano. -Con te non ho paura… -E perché mi stringi così forte? Mi stai spappolando i fianchi -Perché ti voglio bene…scemo! OOlaf e Spritzia si amavano dai tempi delle elementari. Assieme hanno resistito agli assalti degli ormoni che chiedevano di tradirsi col … Continua a leggere OOlaf esce a prendere il giornale. “Non aver paura”. “Con te non ho paura”.